Un laboratorio con i papercraft? Perché no!

Cosa sono i papercraft
I papercraft sono una forma di lavorazione della carta che permette di creare oggetti tridimensionali, come modelli e sculture, utilizzando tecniche di piegatura, taglio e incollaggio. A differenza degli origami tradizionali, che si basano solo sulla piegatura della carta, il papercraft spesso richiede l’uso di strumenti aggiuntivi come forbici e colla per assemblare le diverse parti del progetto. Questa arte, conosciuta anche come pepakura, ha origini in Giappone.
Un esempio in classe
La mia collega di Francese (L. R.) ha realizzato un bellissimo laboratorio a gruppi. I ragazzi hanno realizzato vari papercraft dei monumenti più celebri di Parigi per collocarli poi su di una base, realizzando un vero e proprio diorama. I gruppi hanno naturalmente compiuto una ricerca su ciascun monumento per illustrarlo poi ai compagni.
Papercraft e didattica
Un laboratorio con i papercraft può stimolare potentemente i nostri studenti che amano le attività pratiche:
- Sviluppo delle abilità motorie: Il taglio e l’assemblaggio migliorano la coordinazione e la destrezza fine, che i nostri “nativi digitali” spesso non hanno.
- Creatività e arte: Gli studenti possono esprimere la loro creatività progettando e decorando modelli di carta.
- Apprendimento tematico: Possono essere utilizzati per rappresentare concetti di storia, scienze o geografia, creando modelli di edifici, animali o mappe.
- Lavoro di gruppo: Favoriscono la collaborazione tra studenti, stimolando abilità sociali e di problem solving.
- Metacognizione: Gli alunni possono riflettere sulle tecniche utilizzate, comprendendo meglio il processo di apprendimento.
Risorse online
I papercraft si sono diffusi poiché è possibile reperirli in rete stamparli e utilizzarli, rendendo economico, immediato e facile la loro acquisizione.
Ecco dei siti dove reperire risorse gratuite:
Creative Park: un archivio pazzesco. Metto il link alla sezione di architettura ma ce ne sono di tutti i generi:
Pintarest: Tutti conosciamo Pintarest ma forse non tutti sanno che è un archivio enorme per i papercraft più semplici, ovvero quelli che occupano una sola pagina. Basta cercare, ad esempio “Empire State Building Papercraft” per trovarne di ogni sorta:
Un archivio gigantesco, diviso per generi e per difficoltà. Bisogna però chiudere i vari banner pubblicitari per navigare in questo grande archivio gratuito: https://mypapercraft.net/
Molto semplici ma simpatici per i più piccoli. Non sono neanche dei veri e propri papercraft ma potrebbero essere un interessante punto di inizio: https://madebyjoel.com/paper-city
Consigli per la stampa

Eccetto che per i papercraft più semplici, i fogli di carta tradizionali sono troppo sottili e si rischia di strapparli, o di ammorbidirli e appesantirli con la colla.. insomma non sono adatti.
E’ necessario utilizzare del cartoncino ma per far questo è bene adottare delle attenzioni per la fase di stampa:
- Spessore del cartoncino: Non tutte le stampanti possono gestire cartoncini di spessore elevato. Controlla le specifiche della tua stampante per conoscere il peso massimo della carta supportato (basta digitare in rete il modello della stampante e le parole “carta supportata”), che è solitamente misurato in grammi per metro quadrato (g/m²). La maggior parte delle stampanti può stampare su cartoncini fino a 200-300 g/m².
- Impostazioni della stampante: Potrebbe essere necessario modificare le impostazioni della stampante per adattarle al tipo di carta che stai utilizzando. Seleziona “cartoncino” o “carta pesante” dalle impostazioni di stampa se disponibile.
- Alimentazione della carta: Alcune stampanti potrebbero avere difficoltà ad alimentare il cartoncino, soprattutto se è spesso o rigido. In tal caso, potresti provare ad alimentare i fogli uno alla volta nel vassoio di alimentazione manuale (se disponibile).